Comune di Civitella in Val di Chiana
Comune di Civitella in Val di Chiana medaglia d'oro al valore civile
martedì 26 settembre 2017  Meteo Meteo

Cremazione

Ciascuna persona può decidere, per il tempo in cui cesserà di vivere, di ridurre a cenere la propria salma: questo procedimento si chiama cremazione.

La volontà di essere cremato può essere lasciata scritta all'interno del testamento oppure sottoscritta ed autenticata presso un'associazione di cremazione, che provvederà a rilasciarne copia dopo il decesso (altre forme di volontà pur lasciate per iscritto non vengono prese in considerazione).
La volontà di essere cremato può essere lasciata anche verbalmente al coniuge o, in mancanza, al parente più prossimo (figli, nipoti etc. a seguire secondo i gradi successivi di parentela), che avranno l'impegno morale di riprodurla per scritto, tramite una richiesta all'Ufficiale dello Stato Civile del luogo di decesso.

Il coniuge, o in mancanza, il parente più prossimo o, su espressa indicazione del defunto, l'esecutore testamentario, provvederà a recarsi presso gli uffici dello Stato Civile del comune di decesso per compilare l'apposito modulo di richiesta.
A seconda che il defunto abbia deciso di lasciare le proprie volontà per scritto o verbalmente, la richiesta da compilare sarà parzialmente diversa, così come sarà diversa la documentazione da produrre (es. se è stata lasciata volontà testamentaria di cremazione, occorrerà allegare copia conforme, anche per estratto, del testamento pubblicato).
Occorre, inoltre, sempre produrre un'attestazione del medico, con firma autenticata da personale medico dell'USL 8, di esclusione di cause di morte dipendenti da reato.

Se la morte è stata per causa violenta (infortunio, suicidio, omicidio) è possibile la cremazione solo previo nulla osta della Procura della Repubblica.

Il deposito dell' urna cineraria presso un'abitazione privata è possibile se il defunto  ha espresso in vita questa volontà.
Come per la cremazione la volontà può essere stata espressa per scritto (inserita nel testamento) o verbalmente (espressa al coniuge o, in mancanza, al parente più prossimo).
L'istanza per la richiesta di autorizzazione (da presentare all'Ufficiale dello Stato Civile del comune di decesso o di residenza del richiedente affidatario) somiglia a quella per la cremazione: infatti anche qui, quando la volontà del defunto è scritta, occorrerà allegare copia conforme, anche per estratto, del testamento pubblicato, altrimenti la volontà verrà sottoscritta dal coniuge, o dal parente (o parenti) più prossimo, al quale è stato lasciato l'incarico morale di provvedere in sua vece.
La modulistica è reperibile presso l'Ufficio dello Stato Civile.
Avere un'urna cineraria in casa significa averne cura e rispetto. La manomissione dei sigilli o la dispersione senza autorizzazione dell'Ufficiale dello Stato Civile, infatti, comporta responsabilità penale. La corretta collocazione e tenuta dell'urna è soggetta a controlli della Polizia Municipale. 
L'affidatario può fare un atto di rinuncia all'affidamento delle ceneri con una semplice dichiarazione sottoscritta ed indirizzata all'Ufficiale dello Stato Civile, restituendo l'autorizzazione ed impegnandosi alla collocazione dell'urna, a proprie spese, presso un cimitero.

A differenza della cremazione e dell'affidamento delle ceneri presso un'abitazione privata, per ottenere un'autorizzazione alla dispersione occorre che il defunto abbia lasciato la sua volontà solo ed unicamente per scritto.
Le forme nelle quali può avere espresso la sua volontà sono quella testamentaria (occorre allegare copia conforme, anche per estratto, del testamento pubblicato) o volontà sottoscritta presso un'associazione di cremazione (in questo caso provvede l'associazione a rilasciare la documentazione con autentica della firma del defunto).
Anche in questo caso ci sarà da compilare un'istanza, la cui modulistica è reperibile presso l'Ufficio dello Stato Civile. In questo caso, essendo la volontà del defunto sempre espressa, l'istanza deve essere compilata a cura del soggetto incaricato dal defunto, indipendentemente dal fatto che fosse stato legato da vincoli di parentela o meno con il defunto.

I luoghi di possibile dispersione sono quelli indicati nella legge regionale Toscana n.29/2004.
Sinteticamente possono essere riassunti: 1)  nello spazio appositamente destinato dei cimiteri; 2) in montagna; 3) nei fiumi; 4) nei laghi; 5) in mare; 6) in aree private.
La dispersione va effettuata rispettando i limiti di distanza previsti dalla normativa e previa autorizzazione del proprietario in caso di aree private.

Documenti da presentare :
- Domanda di autorizzazione alla cremazione per volontà del defunto, oppure per volontà dei parenti del defunto;
- Domanda di affidamento dell'urna contenente le ceneri;
- Dichiarazione di approvazione da parte degli altri parenti per l'affidamento dell'urna;
- Domanda di autorizzazione alla dispersione delle ceneri.


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