Comune di Civitella in Val di Chiana
Comune di Civitella in Val di Chiana medaglia d'oro al valore civile
venerdì 24 marzo 2017  Meteo Meteo

Pubblicità e Pubbliche affissioni

Imposta Comunale sulla Pubblicità 
Ogni tipo di messaggio pubblicitario effettuato attraverso forme di comunicazione visive o acustiche in luoghi pubblici o aperti al pubblico è soggetto all'imposta di pubblicità .
Sono rilevanti, ai fini dell'imposizione, i messaggi diffusi nell'esercizio di un'attività  economica.
L'imposta viene calcolata in proporzione alla superficie del mezzo pubblicitario utilizzato, indipendentemente dal numero di messaggi in esso contenuti.

Le superfici inferiori ad un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato.
Con regolamento ogni Comune provvede a disciplinare le modalità  di effettuazione della pubblicità , porre limiti e divieti per motivi di pubblico interesse, determinare le tipologie e la quantità  degli impianti pubblicitari, nonchè stabilita la misura tariffaria, rispetto alla suddivisione territoriale.

La pubblicità è considerata temporanea, fino a tre mesi, con l'applicazione di tariffe ridotte; se è superiore a detto periodo viene considerata a tempo indeterminato con applicazione di tariffa annuale.
La legge finanziaria per l'anno 2002, n.448 del 28/12/2002, ha previsto l'esenzione per le insegne di esercizio che i dentificano la sede dell'attività  per una superficie complessiva sino a 5 metri quadrati. 
Non si applica l'imposta per i mezzi pubblicitari di superficie inferiore a 300 centimetri quadrati.

Soggetti obbligati
Soggetto passivo dell'imposta sulla pubblicità , tenuto al pagamento in via principale, è colui che dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso.
È solidalmente obbligato al pagamento colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.

Denuncia iniziale
L'interessato prima di iniziare la pubblicità  deve presentare al Comune apposita dichiarazione, su modulo messo a disposizione, anche cumulativa dei mezzi pubblicitari utilizzati nel territorio comunale, con le caratteristiche, durata della pubblicità  e ubicazione dei mezzi utilizzati.
La dichiarazione deve essere presentata anche nei casi di variazione, con la corresponsione dell'eventuale conguaglio.
La dichiarazione della pubblicità  annuale ha effetto anche per gli anni successivi, purché non si verifichino modificazioni che comportino un diverso ammontare dell'imposta dovuta.
Nel caso in cui non venga prodotta denuncia di cessazione l'obbligo tributario si rinnova anche per l'anno in corso.

Pagamento dell'imposta
L'imposta deve essere corrisposta dal 1° al 31 gennaio dell'anno solare di riferimento e comunque sempre prima dell'effettuazione della pubblicità .
Il pagamento deve essere effettuato a mezzo versamento su c/c postale
N. 48607931 intestato a Comune di Civitella in Val di Chiana imposta pubblicita' e affissioni serv. tesoreria 
IBAN IT89Z0760114100000048607931
Le attestazioni devono essere conservate per almeno tre anni ed esibite a richiesta degli agenti e personale autorizzato. 

Rateizzazioni
Per la pubblicità  relativa a periodi inferiori all'anno solare l'imposta deve essere corrisposta in unica soluzione; per la pubblicità  annuale l'imposta può essere corrisposta in rate trimestrali anticipate se l'importo supera € 1.549,38.

Esenzione dall'imposta
Sono esenti dall'imposta:
a) la pubblicità realizzata all'interno dei locali adibiti alla vendita di beni o alla prestazione di servizi quando si riferisca all'attività negli stessi esercitata, nonché i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine e sulle porte di ingresso dei locali medesimi purché siano attinenti all'attività in essi esercitata e non superino, nel loro insieme, la superficie complessiva di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso;
b) gli avvisi al pubblico esposti nelle vetrine o sulle porte di ingresso dei locali, o in mancanza nelle immediate adiacenze del punto di vendita, relativi all'attività svolta, nonchè quelli riguardanti la localizzazione e l'utilizzazione dei servizi di pubblica utilità, che non superino la superficie di mezzo metro quadrato e quelli riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi, di superficie non superiore ad un quarto di metro quadrato;
c) la pubblicità comunque effettuata all'interno, sulle facciate esterne o sulle recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferisca alle rappresentazioni in programmazione;
d) la pubblicità, escluse le insegne, relative ai giornali ed alle pubblicazioni periodiche, se esposta sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine di ingresso dei negozi ove si effettua la vendita;
e) la pubblicità esposta all'interno delle stazioni dei servizi di trasporto pubblico di ogni genere inerente l'attività esercitata dall'impresa di trasporto, nonché le tabelle esposte all'esterno delle stazioni stesse o lungo l'itinerario di viaggio, per la parte in cui contengono informazioni relative alle modalità di effettuazione del servizio;
f) la pubblicità esposta all'interno delle vetture ferroviarie, degli aerei e delle navi, ad eccezione dei battelli di cui all'art. 13;
g) la pubblicità comunque effettuata in via esclusiva dallo Stato e dagli enti pubblici territoriali;
h) le insegne, le targhe e simili apposte per l'individuazione delle sedi di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non persegua scopo di lucro;
i) le insegne, le targhe e simili la cui esposizione sia obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento sempre che le dimensioni del mezzo usato, qualora non espressamente stabilite, non superino il mezzo metro quadrato di superficie
i-bis) l’imposta non è dovuta per le insegne di esercizio(*) di attività commerciali e di produzione di beni e servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l’attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a cinque metri quadrati.

(*) Definizione di “insegna di esercizio” ricavata dal Regolamento di esecuzione ed attuazione del nuovo codice della strada di cui al D.P.R. 16/12/92 n. 495, come sostituito dall’art. 37 del D.P.R. 16/09/96 n. 610: “Si definisce insegna di esercizio la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell’attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta.”

Diritto Pubbliche Affissioni

Il servizio delle pubbliche affissioni, obbligatoriamente di esclusiva competenza del Comune, assicura l'affissione negli appositi impianti a ciò destinati, di manifesti contenenti comunicazioni aventi finalità  commerciali, istituzionali, sociali.
Il diritto è dovuto per manifesti di dimensione da 70 cm x 100 cm e la tariffa è diversificata a seconda della categoria nella quale si trova la zona interessata, sulla base della classificazione operata dal Comune del proprio territorio.
Sono esenti dal pagamento di tali diritti tutti i manifesti riguardanti le attività  istituzionali poste in essere dal Comune e da esso svolto in via esclusiva, nonchè ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge.

Soggetti obbligati
Il diritto, comprensivo dell'imposta sulla pubblicità , è dovuto in solido da chi richiede il servizio e da colui nell'interesse del quale il servizio stesso è richiesto.

Richiesta di pubblica affissione
La richiesta può essere fatta in carta semplice o su apposito modulo già  predisposto, e deve contenere l'indicazione del quantitativo, le dimensioni, il contenuto di ogni manifesto. Per quanto riguarda il periodo di esposizione, l'interessato dovrà  concordarlo con l'ufficio in base alla disponibilità  degli spazi.
Il pagamento deve essere effettuato contestualmente alla richiesta del servizio e consegnata all'Ufficio la relativa attestazione.

 

 

 

 

Il servizio è gestito tramite Convenzione con Cooperativa Arcobaleno tel. 0575/498575

 

 


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E-mail: comune@civichiana.it, PEC civichiana@postacert.toscana.it, IBAN: IT65C0103071451000000135112, CF e PI: 00259290518

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