Comune di Civitella in Val di Chiana
Comune di Civitella in Val di Chiana medaglia d'oro al valore civile
lunedì 24 aprile 2017  Meteo Meteo

IMU

IMPOSTA MUNICIPALE UNICA

   (per ulteriori approfondimenti cliccare qui)

L'IMU è stata istituita con Decreto Legge 201/2011 ed è stata oggetto di diverse revisioni normative nel corso del tempo.

Dal 2014 l'IMU è stata integrata nella IUC (Imposta unica comunale) istituita dalla Legge 27 dicembre 2013, n. 147, rimanendo fino al 2016 sostanzialmente invariata (Comma 703: "L'istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l'applicazione dell'IMU.")

In seguito con la Legge di stabilità 2016 sono state apportate diverse modifiche nell'applicazione dell'IMU.

Riferimenti normativi

Chi deve pagare l'IMU

L'imposta municipale propria è dovuta in caso di possesso di immobili di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi comprese l’abitazione principale delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e le pertinenze della stessa.

OGGETTO DELL'IMPOSTA:

Fabbricato: Per fabbricato si intende l'unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel Catasto Edilizio Urbano, considerando l'area di pertinenza parte integrante del fabbricato. Il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all'imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dalla data in cui è comunque utilizzato.

TERRENI AGRICOLI: Con Decreto interministeriale del 28/11/2014 è decaduta l’esenzione da imposta dei terreni agricoli del Comune di Civitella in Val di Chiana come previsto dal D.Lgs.504/92 in base alla circolare n.9 del 14/6/1993 pubblicata sul supplemento ordinario G.U. n.141 del 18/6/1993. Dal 1/1/2014 TUTTI I TERRENI AGRICOLI (ANCHE QUELLI POSSEDUTI DA COLTIVATORI DIRETTI O IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI ISCRITTI NELLA PREVIDENZA AGRICOLA)  SONO SOGGETTI AL PAGAMENTO IMU. DALL'ANNO 2016 E' STATA ABOLITA L'IMU SUI TERRENI AGRICOLI RICADENTI NEL TERRITORIO DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA (L. 28-12-2015 n. 208).

Area Fabbricabile: Per area fabbricabile si intende l'area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità. Sono considerati, tuttavia, non fabbricabili i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli, regolarmente iscritti nella previdenza agricola, sui quali persiste l'utilizzazione agro-silvo-pastorale mediante l’esercizio di attività dirette alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, alla funghicoltura ed all’allevamento di animali. In caso di edificazione su un’area, dalla data d’inizio lavori fino al momento di ultimazione degli stessi, la base imponibile IMU è data solo dal valore dell’area, senza computare il valore del fabbricato in corso d’opera. In caso di demolizione di fabbricato e ricostruzione sull’area di risulta oppure in caso d’interventi di recupero edilizio, per il periodo compreso tra l’inizio dei lavori di demolizione o di recupero e la fine dei lavori di ricostruzione o recupero, la base imponibile IMU si calcola sul valore venale dell’area in comune commercio, senza computare il valore del fabbricato che si sta demolendo e ricostruendo oppure recuperando. A lavori ultimati l’IMU si calcolerà sulla nuova rendita catastale che sarà attribuita al fabbricato.

Soggetti passivi: Deve pagare l’IMU chi possiede immobili (fabbricati, terreni agricoli ed aree fabbricabili), chi gode sugli stessi di un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione (anche quello spettante al coniuge superstite a seguito di successione), enfiteusi, superficie e il locatario degli immobili concessi in locazione finanziaria a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto. Non hanno alcun obbligo, agli effetti dell'IMU, il nudo proprietario, il locatario, l'affittuario ed il comodatario, il coniuge separato non assegnatario della casa coniugale anche se proprietario, nonché il socio della cooperativa edilizia (non a proprietà indivisa) sull’alloggio assegnatogli, anche se in via provvisoria, e l'assegnatario dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica concessogli in locazione con patto di futura vendita e riscatto. Abitazione Principale e relative Pertinenze: Ai sensi dell’art. 13, comma 2, del D.L. n. 201/2011, per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel Catasto Edilizio Urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Non spettano i benefici per l’abitazione principale nei casi di più unità immobiliari seppur adibite ad abitazione principale. Per pertinenza dell’abitazione principale si intendono esclusivamente i fabbricati classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo. Le pertinenze non sono più, quindi, di numero illimitato.

 

Applicazione dell'imposta municipale propria - art 9 - D. Lgs. 14/03/2011 n. 23

  • 1. L'imposta e' dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si e' protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si e' protratto per almeno quindici giorni e' computato per intero. A ciascuno degli anni solari corrisponde un'autonoma obbligazione tributaria.
  • 2. I soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al comune per l'anno in corso in due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. Resta in ogni caso nella facolta' del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.

 

Esenzione IMU per abitazione principale

Dal 2014 sono esenti dall'IMU le abitazioni principali delle categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7.

Dal 2016 (Legge di stabilità 2016) l'esenzione per l'abitazione principale è stata estesa alla TASI.

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

"L’imposta municipale propria non si applica, altresì:

  • a) alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • b) ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture, di concerto con il Ministro della solidarietà sociale, il Ministro delle politiche per la famiglia e il Ministro per le politiche giovanili e le attività sportive del 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
  • c) alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • d) a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica."

Dal 2016 (Legge di stabilità 2016) la lettera a) diventa:

a) alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;

 

Modalità

Il versamento dell’imposta, in deroga all’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, è effettuato secondo le disposizioni di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con le modalità stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate," il versamento si effettua esclusivamente con il modello F24".

 

   ALIQUOTE 2016

 

 

Aliquota ordinaria

1,06%

applicabile in tutti i casi diversi da quelli di seguito riportati:

Aliquota                  

0,60%

abitazione principale e relative pertinenze classificate in categoria A/1, A/8 e A/9

Aliquota                  

0,98%

per abitazioni locate ai parenti in linea diretta di 1^ grado ascendenti e discendenti e  relative pertinenze classificate in categorie catastali                          diverse da A/1, A/8 e A/9

Aliquota                

0,98%

per abitazioni locate a canone concordato e relative  pertinenze classificate in categorie catastali                            diverse da A/1, A/8 e A/9

Aliquota

0,88%

per aree fabbricabili

 

Aliquota

0,00%

per terreni agricoli

 

 

 DETRAZIONI:

Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.

Calcolo Imposta Municipale Propria: L'imposta è determinata applicando alla base imponibile l'aliquota vigente tenendo conto delle detrazioni d'imposta. L'IMU è dovuta per ogni anno solare proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso. Il possesso per almeno quindici giorni equivale al possesso per l'intero mese.  

Determinazione della base imponibile Fabbricati: Il valore degli immobili iscritti in Catasto si ottiene moltiplicando:

 

 

Calcolo base imponibile Fabbricati

Tipo Fabbricato

rendita catastale x 1,05 x   80

unità immobiliari A/10

rendita catastale x 1,05 x 140

unità immobiliari da B/1 a B/8

rendita catastale x 1,05 x   55

unità immobiliari C/1

rendita catastale x 1,05 x 160

unità immobiliari da A/1 - A/9, C/2, C/6, C/7

rendita catastale x 1,05 x 140

unità immobiliari C/3, C/4 e C/5

rendita catastale x 1,05 x   65

unità immobiliari da D/1 a D/10, escluso D/5

rendita catastale x 1,05 x   80

unità immobiliari D/5

Aree fabbricabili: Il valore è quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno d'imposta. In caso di rivalutazione, l'imponibile è stabilito nel valore di perizia giurata di stima. In caso di passaggio di proprietà, nell'anno di imposta il valore è quello indicato nell'atto notarile.  

 

Ravvedimento operoso. Con il Ravvedimento operoso il contribuente può regolarizzare spontaneamente la sua posizione tributaria in caso di omesso, parziale, tardivo o infedele versamento dell’imposta municipale propria, senza dover incorrere a sanzioni più pesanti, elevate a seguito dell’accertamento formale da parte dell’Amministrazione Finanziaria. Il contribuente versando quindi, entro i termini stabiliti dalla norma sul ravvedimento, l’importo pari al tributo o maggior tributo dovuto + sanzione ridotta, variabile a seconda della tempestività del pagamento + interessi di mora calcolati in base a tasso legale e sui giorni di effettivo ritardo, può sanare la posizione debitoria con il Fisco a patto che la violazione non gli sia già stata accertata.

CALCOLO RAVVEDIMENTO

I nuovi codici da utilizzare per il versamento IMU 2016 sono i seguenti:

Terreni agricoli 3914 (per eventuale ravvedimento)

Altri fabbricati  3918

Aree fabbricabili 3916

Fabbricati cat.D quota stato 3925

 Fabbricati cat.D quota comune 3930

 Accertamento

Le attività di accertamento e riscossione dell’IMU sono svolte dal Comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni. Gli avvisi di accertamento per le omesse dichiarazioni e per quelle incomplete o infedeli e gli avvisi di accertamento per gli omessi, parziali o ritardati versamenti devono essere notificati, anche a mezzo posta, con raccomandata con avviso di ricevimento, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati. Riscossione Nel caso di riscossione coattiva il relativo titolo esecutivo deve essere notificato al contribuente, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l’accertamento è divenuto definitivo.

 

Calcolo IMU e Stampa Modello F24

 

http://www.amministrazionicomunali.it

 


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